La situazione del nodo autostradale Ligure è purtroppo nota a tutti, dopo la tragedia del ponte “Morandi” ed i successivi crolli di viadotti e gallerie lo Stato Italiano ha finalmente preso atto del gravissimo stato di incuria manutentiva della rete autostradale Ligure e Nazionale.

Dopo cinquant’anni di totale abbandono manutentivo si è reso necessario un’imponente piano di ristrutturazione delle nostre autostrade, tale drammatica situazione, oltre ad aver causato tante vittime incocenti, ha generato infiniti disagi agli utenti della strada.

Durante gli ultimi tre anni i Liguri hanno dovuto affrontare chilometri di code, interminabili ore di attesa per raggiungere la propria destinazione, gravissimi danni e ritardi nello smistamento delle merci nonché conseguente paralisi del più importante scalo merci e passeggeri del Nord Italia.

La Regione Liguria ha cercato di intervenire su questa situazione di estremo disagio purtroppo con scarsi risultati, i ristori dei pedaggi pagati dagli automobilisti non può certamente risolvere questa situazione esplosiva che attanaglia ormai da troppo tempo la nostra Regione.

A tale già complessa condizione si è aggiunta la Pandemia Covid con tutte le conseguenze derivate, Adoc Liguria ritiene però, per tutto quanto evidenziato fino ad oggi, che le esigenze ed i diritti ad una mobilità sostenibile dei cittadini automobilisti non siano state prese in benchè minima considerazione.

Per tali considerazioni l’Adoc ritiene che non si possa più subire senza reazione gli effetti dei cantieri autostradali nella vita di tutti i giorni e pertanto vuole organizzare un movimento di opinione per sollecitare Regione e Governo a tener conto delle esigenze dei cittadini Liguri.

Per ottenere questo risultato è fondamentale che anche una rappresentanza dei consumatori utenti possa partecipare alle decisioni inerenti ai lavori/cantieri da attuare sulle nostre autostrade in modo da controllare puntualmente i tempi di realizzazione dei lavori, le maestranza utilizzate, l’organizzazione ed il numero degli interventi da attuare su ciascuna tratta ed eventuali correttivi da proporre per evitare o diminuire i disagi agli automobilisti.

L’invito a tutti i Liguri è di aderire alla nostra iniziativa per dare forza a queste sacrosante rivendicazioni, solo con una massiccia adesione si può ottenere qualche risultato apprezzabile , l’iniziativa non ha carattere politico ma solo di civiltà per rivendicare il diritto ad una mobilità sostenibile.